
Lamezia Terme - Ritorna in libertà il ragazzo lametino di 26 anni che lo scorso mese di dicembre era stato arrestato con l'accusa di estorsione nei confronti del viceparroco di una chiesa lametina per non divulgare un video a sfondo sessuale, in cui sarebbe ripreso lo stesso parroco con un altro giovane. Il gip del tribunale di Lamezia, infatti, ritenute affievolite le esigenze cautelari, ha disposto la scarcerazione del ragazzo, assistito dal legale Salvatore Cerra, e la contestuale applicazione dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La vicenda - che aveva suscitato non poco scalpore e la decisione cautelativa della Curia lametina di sospendere il prelato dalle sue funzioni religiose - aveva preso origine dalla denuncia della stesso parroco, il quale aveva confidato alle forze dell'ordine di ricevere da tempo richieste di somme di denaro da parte del giovane sotto la minaccia di divulgare il video. Stando alle indagini realizzate dalla Guardia di finanza sulla base della denuncia, il giovane nel mese di novembre avrebbe invitato il prelato a una cena, al termine della quale si sarebbero spostati in un appartamento. Qui si sarebbe consumato il rapporto tra il prete e un terzo ragazzo, ripreso nel video. Da allora sarebbero partite le pressioni estorsive a danno del parroco, con un'iniziale richiesta di 100mila euro in cambio del silenzio. Richieste che sarebbero proseguite nei giorni a seguire anche attraverso messaggi espliciti su Instagram. A quel punto, il prete si è rivolto alle forze dell'ordine. A distanza di un mese dall'arresto, arriva la decisione del giudice per le indagini preliminari che restituisce la libertà al ragazzo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA