
Lamezia Terme - Scarpe contraffatte in modo talmente grossolano da non poter indurre alcuno a pensare che fossero originali. In sostanza con questa motivazione è stato assolto da ogni accusa un uomo di origini marocchine di 44 anni che nel 2015 era stato sottoposto a un controllo dei carabinieri dal momento che sulla sua bancarella a Soveria Mannelli aveva esposto diverse paia di scarpe falsamente di marca Nike e Converse. Da qui ne è scaturito un procedimento penale nel corso del quale l'ambulante è stato assistito dall'avvocato Sergio Vescio, e che si è chiuso con una sentenza di assoluzione per l'uomo con la motivazione per cui il falso grossolano "è quello che si presenta così evidente da risultare inidoneo ad ingannare chicchessia, ed è inoffensivo rispetto al bene della fede pubblica proprio per l'inidoneità (…) a trarre in inganno la collettività".
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