
Lamezia Terme - Nell'ambito del potenziamento dei controlli del territorio mirati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali attuati dalla Polizia Locale nell'ultima settimana, sono state ispezionate alcune attività produttive ed elevati numerosi verbali per abbandono dei rifiuti solidi urbani.
Nel corso del controllo dei corsi d'acqua in vista della stagione invernale, a garanzia della corretta, naturale, officiosità idraulica dei corsi d'acqua della città, grazie anche ad una telecamera montata su un drone, personale del nucleo ambientale dopo minuziose attività di verifica, ha sequestrato un'area di oltre 220 metri quadrati in località Pilli deferendo un 53enne lametino. L’uomo, C.G, aveva realizzato abusivamente sull'argine del torrente Piazza un piazzale, con l’apporto di oltre 630 mc di materiale di risulta e rifiuti speciali, occupando un terreno demaniale fluviale e deviando il corso del torrente. Sulla stessa area è stata poi riscontrata la presenza di rifiuti speciali provenienti dalla lavorazione edile nonché di quelli ingombranti. Per questi motivi l’uomo dovrà rispondere di getto di cose pericolose, di invasione di terreno demaniale fluviale, oltre che di una serie di violazioni ambientali particolarmente gravi, tra le quali lo smaltimento non autorizzato di rifiuti pericolosi nonché la miscelazione degli stessi.
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