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Lamezia Terme - Durante un’azione ispettiva svolta dai finanzieri di Lamezia Terme, coordinati dal comandante delle fiamme gialle lametine Fabio Bianco e dal capitano Giuseppe Froio, comandante dei “Baschi verdi”, è emerso come in tre negozi cinesi (due con sede in Lamezia Terme ed una in Maida), sono stati individuati grandi quantitativi di impianti di illuminazione ed accessori destinati ad addobbi natalizi, privi delle informazioni obbligatorie per la commercializzazione e per il successivo corretto utilizzo e, quindi, potenzialmente pericolosi per l’incolumità dei consumatori.

Inoltre, sono stati trovati numerosi “similalimenti”, ossia prodotti che, pur non essendo composti da sostanze destinate all’alimentazione, hanno forma ed aspetto tali da farli apparire come generi commestibili, così da determinare il rischio di essere ingeriti specialmente dai bambini. Al termine del controllo, i finanzieri hanno  sequestrato oltre 200.000 oggetti tra luminarie, apparati elettrici ed accessori per gli addobbi natalizi, risultati non conformi alle disposizioni di legge per la commercializzazione sul territorio nazionale e, quindi, potenzialmente pericolosi. Sono stati inoltre sequestrati 1.200 “similalimenti” e denunciato alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme il titolare di una delle tre ditte controllate.

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