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Lamezia Terme - Un cliente gli doveva 40.000 euro e così, un imprenditore dela zona sud della città, a Sant'Eufemia, non ha esitato a minacciare di morte il creditore utilizzando anche una pistola legalmente detenuta ma portata abusivamente fuori dalla propria abitazione. Così il sostituto procuratore Luigi Maffia ha chiesto ed ottenuto dal Gip, Carlo Fontanazza, il sequestro delle armi e munizioni detenute dall'imprenditore S.G. Ad eseguire il sequestro è stato il gruppo della Guardia di finanza, guidato dal tenente colonnello Fabio Bianco che ha coordinato le indagini eseguite dal Nucleo Mobile di Lamezia. Le fiamme gialle, in particolare, hanno quindi sequestrato: una pistola Sig Sauer calibro 40 S&W; un fucile “Benelli” cal. 12; venti cartucce calibro 40 per pistola; cinquantacinque cartucce calibro 12 per fucile. Inoltre, sono state sequestrate le autorizzazioni di polizia che consentivano all’uomo la detenzione legale di armi e munizioni. I militari del gruppo della guardia di finanza di Lamezia hanno notificato, inoltre, all’imprenditore un avviso di garanzia per i reati di porto abusivo di arma da fuoco ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

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