
Lamezia Terme - Si è aggiunto un nuovo collaboratore di giustizia tra le fila degli affiliati alla cosca dei Giampà. Si tratta di Pasquale Giampà, “Millelire”, che ha deciso di intraprendere il percorso di collaborazione con la giustizia. Pasquale Giampà aveva un ruolo di primo piano all’interno della cosca, faceva parte della cosiddetta “Commissione” e, quindi, potrebbe fare luce su molti degli omicidi messi a segno dalla cosca, tra cui quello del Sovrintendente Aversa e di sua moglie Lucia Precenzano, uccisi a Lamezia Terme il 4 gennaio del 1992. Si potrebbe così venire a conoscenza, dopo più di vent'anni, dei mandanti di uno degli omicidi che ha scosso di più la comunità lametina. Pasquale Giampà è il cugino di Francesco Giampà, “il professore”, e su di lui pesano diverse condanne, essendo stato coinvolto prima nell'operazione "Medusa" e succesivamente in "Perseo".

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