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Lamezia Terme, 13 settembre – E’ stato scoperto e denunciato dalla polizia municipale per esercizio abusivo della professione medica un uomo che si spacciava per dentista in via S. Miceli. Gli agenti guidati dal maggiore Rizzo, dopo vari appostamenti, hanno deciso di fare irruzione nell’appartamento di via Miceli dove da giorni si assisteva ad un via vai di gente. A guardia dell’appartamento c’era anche una persona che fungeva da “palo” e che, presumibilmente, aveva il compito di avvisare il falso dentista in caso di “pericolo”. L'ispezione ha confermato i sospetti. L’appartamento ospitava uno studio dentistico, ma gli strumenti del mestiere al paziente seduto sulla poltrona, li metteva in bocca N.C.L., 47 anni nativo di Milano e residente a Lamezia Terme,   odontotecnico, abilitato solo alla costruzione delle protesi. Colto in flagranza, il falso dentista ha inizialmente inscenato un collaborazione con un vero dentista, ma poi si è arreso all'evidenza dei fatti. Quello che gli agenti hanno poi constatato sono state le precarie condizioni igieniche della struttura e dei ferri del mestiere, per lo più in avanzato statio di ossidazione e non sterilizzati. Nel corso dell’ispezione sono stati inoltre rinvenuti numerosi medicinali scaduti posizionati sulla sedia odontoiatrica e pronti all'uso. Sia lo studio che i documenti e i medicinali sono stati sequestrati. Il soggetto, pregiudicato per i medesimi reati, è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione ed uso di medicinali scaduti.

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