
Lamezia Terme – Non sarebbe stato un furto quello che, una settimana fa, un commerciante lametino ha denunciato di aver subito. Il titolare dell’attività commerciale, infatti, secondo quanto ricostruito dagli investigatori del commissariato di polizia lametino, avrebbe inventato il furto e per questo motivo L.P. è indagato per simulazione di reato. I fatti risalgono al 16 dicembre scorso quando l’uomo aveva denunciato di aver subito un furto nella sua gioielleria da due donne che, una volta entrate con la scusa di fare degli acquisti, gli avrebbero sottratto due espositori con gioielli, fuggendo e facendo perdere le loro tracce. Una ricostruzione, questa, fornita dallo stesso proprietario del negozio alla polizia che ha sin da subito avviato le indagini per capire quale fosse stata l’esatta dinamica del furto.
Dalle indagini sarebbe emerso, però, grazie anche ai filmati delle telecamere di video sorveglianza presenti nella zona che gli investigatori hanno avuto modo di visionare, che le due donne non sarebbero mai entrate nella gioielleria. Da qui i sospetti sul racconto del titolare del negozio. La procura ha aperto ora un’indagine e il sostituto procuratore Giulia Scavello ha emesso un avviso di garanzia nei confronti del commerciante.
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