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Lamezia Terme - Sono stati sottoposti a daspo quattro tifosi della Vigor Lamezia che, durante l’incontro Vigor - Aversa Normanna dello scorso 23 marzo, sono stati protagonisti di alcuni incidenti avvenuti sulla gradinata del D’Ippolito. Il provvedimento è stato preso dal Questore della provincia di Catanzaro, il dottor Vincenzo Carella, perché tra il primo e secondo tempo della partita un gruppo di tifosi ultras vigorini ha aggredito una persona accreditata come fotografo che si trovava all’interno del campo. L’uomo è stato afferrato dal bavero e strattonato violentemente contro l’inferriata, riportando lesioni al volto, al collo e alla mano destra. Per far desistere l’aggressore, un parente del fotografo insieme alla figlia, si è avvicinato ma è stato circondato e colpito a calci e pugni dai quattro ultras. Solo l’intervento di alcuni stewards e del servizio d’ordine dello stadio ha sedato la situazione e calmato gli animi. Il fotografo e il parente che era intervenuto in sua difesa non hanno voluto ricorrere alle cure mediche e hanno deciso di non sporgere denuncia. Gli accertamenti della Digos insieme ai rilievi fotografici della Scientifica hanno consentito di ricostruire la vicenda e di identificare gli aggressori, alcuni dei quali non sono estranei a fatti del genere e già colpiti da provvedimenti interdittivi. Quindi per F.D. e G.D., già in passato sottoposti a analogo provvedimento, è scattato il divieto di assistere a manifestazioni sportive per 5 anni, mentre per C.R. e S. A.M. è stato disposto il daspo per 3 anni.

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