
Lamezia Terme - La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l'ordinanza con la quale il tribunale del Riesame aveva applicato la misura cautelare in carcere per A.S., coinvolto nell'inchiesta contro il traffico di droga in città e accusato di alcuni episodi di spaccio e di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Già il gip, alle prime battute dell'inchiesta, aveva rigettato la richiesta di applicazione della detenzione, successivamente - su richiesta della procura - il Tribunale delle libertà aveva predisposto l'ordinanza di misura cautelare in carcere. Nei giorni scorsi, su sollecitazione della difesa rappresentata dall'avvocato Francesco Gambardella, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della difesa - anche la procura generale di Cassazione ha chiesto l'accoglimento del ricorso - si è espressa e ha annullato con rinvio l'ordinanza del Riesame.
L’operazione, realizzata nel febbraio scorso e condotta dalla Squadra Mobile di Catanzaro e dal Commissariato di Lamezia Terme, avrebbe svelato una presunta associazione dedita al traffico di stupefacenti con base logistica, con la relativa piazza di spaccio, in piazza Mercato Vecchio. All'epoca furono emesse 23 misure cautelari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA