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Lamezia Terme - Si è conclusa con una condanna a 2 anni di reclusione la vicenda a carico di un uomo lametino imputato per stalking contro l’ex moglie e i figli. Il Tribunale di Lamezia Terme, in particolare, lo ha condannato per stalking aggravato perpetrato nei confronti della ex moglie nonché dei tre figli comminandogli la pena di due anni di reclusione, del risarcimento del danno nei confronti delle costituite parti civili da liquidare in separata sede e, nelle more, della corresponsione di una provvisionale di 12.000 euro. È stato, altresì, condannato al pagamento delle spese processuali, nonché a rifondere all’erario le spese legali per le costituite Parti civili, tutte ammessi al gratuito patrocinio per la tipologia di reato, e tutti difesi dall’avvocato Caterina Berlingieri del Foro di Lamezia Terme.

La vicenda ha visto un’intera famiglia vittima di maltrattamenti prima e di stalking poi, e quando le Persone offese hanno compreso che l’uomo non avrebbe desistito dal suo intento persecutorio hanno trovato il coraggio di denunciare e far partire la macchina della giustizia che, grazie alla celerità della Procura della Repubblica nello svolgimento delle indagini, della GIP nell’applicazione di una misura cautelare e delle udienze dibattimentali disposte dal Giudice ad intervalli ravvicinati in applicazione del Codice Rosso, il processo si è concluso con la condanna in soli 15 mesi dalla querela. L’avvocato Berlingieri, che ha seguito le Persone Offese in sede civile, ottenendo la separazione con declaratoria di addebito per l’uomo, per maltrattamenti in famiglia, ed in sede penale si è detta “soddisfatta del risultato raggiunto ma, certamente, non felice stante la tristezza della realtà che vede ancora uomini maltrattanti e stalkizzanti nei confronti dei loro stessi familiari che diventano, gioco forza, sempre più fragili”. L’avvocata auspica “che simili uomini capiscano di dover intraprendere percorsi rieducativi ed esorta le vittime a non subire e a dire 'basta' prima che sia troppo tardi”.

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