
Lamezia Terme, 18 maggio - Continuava a perseguitare l'ex moglie. Così, C.L., 44 anni, indagato per stalking e lesioni personali, si è visto notificare dalla polizia di Lamezia l'appicazione del divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dall'ex compagna. La misura applicata dal GIP Barbara Borelli su richiesta del PM Rossana Esposito è giunta proprio per le ripetute condotte violente e moleste che dal gennaio 2013 l’uomo ha rivolto nei confronti dell’ex moglie, dalla quale è ormai da tempo legalmente separato.
Non ne poteva più, G.A., degli innumerevoli soprusi, delle telefonate moleste, ma soprattutto delle aggressioni fisiche che l’ex marito continuava a riservarle. Di tali violenze e persecuzioni, che in più occasioni l’hanno costretta a rivolgersi al locale Pronto Soccorso, è stata vittima anche la suocera dell’uomo, che, in una circostanza è stata aggredita con schiaffi e pugni. Le denunce hanno permesso agli operatori di avviare i dovuti accertamenti volti proprio a verificare nel più breve tempo possibile la reiterazione di certi comportamenti violenti. L’uomo, con precedenti penali per tentata rapina e reati in materia di stupefacenti, già sottoposto ad avviso orale, aveva più volte seguito l’ex moglie appostandosi vicino il suo luogo di lavoro, all’uscita di scuola delle figlie e presso l’ abitazione della suocera e di amici; in molte occasioni si era impossessato della macchina dell’ex moglie ed era, pur in presenza di una sentenza del giudice, avava più volte violato gli obblighi di assistenza alle figlie ancora minorenni.
Proprio per questi motivi, quindi, l'uomo dovrà rispondere dei reati di stalking, aggravato dall’averlo commesso ai danni di persona alla quale era precedentemente legato da una relazione, lesioni personali, violazione degli obblighi di assistenza familiare e appropriazione indebita. In più dovrà rispettare il divieto, imposto dall’ A.G. di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex moglie e all’abitazione di quest’ultima ed al luogo di lavoro dell'ex compagna, con la prescrizione di non comunicare in alcun modo con la donna e di tenersi a debita distanza.
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