
Lamezia Terme - Aveva cercato di realizzare una truffa all’ufficio postate di via Filzi. Per questo motivo, un uomo, è stato bloccato dai finanzieri, diretti dal comandante Fabio Bianco, mentre aveva richiesto l’apertura di un conto corrente presentando una carta d’identità palesemente falsa. Dagli accertamenti eseguiti, le fiamme gialle hanno scoperto che il documento era intestato ad una persona inesistente e il timbro posto sulla carta d’identità era stato messo a secco sulla fotografia e non coincideva con quello impresso sulla parte posteriore del documento. Una successiva perquisizione ha evidenziato che anche l’auto era intestata ad una persona inesistente, così le fiamme gialle hanno provveduto al sequestro del mezzo. L’uomo, dunque, è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per falso e tentata truffa aggravata ai danni delle poste italiane. Sono ancora in corso le indagini da parte dei finanzieri per stabilire i moventi dei reati.
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