
Lamezia Terme - Nella tarda mattinata di ieri la Polizia Locale, nell'ambito di ordinari servizi di controllo del territorio, ha arrestato due lametini, di cui uno sottoposto alla sorveglianza speciale di polizia, in quanto accusati di furto aggravato in concorso e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Gli accertamenti sono scattati quando, una pattuglia in servizio a Sant'Eufemia, ha intercettato un veicolo con uno strano e voluminoso carico. Insospettiti dalla circostanza, gli operatori sono riusciti a bloccare il mezzo che stava circolando in una strada sterrata nei pressi di località Bellafemmina. Al fine di sviluppare ogni attività info-investigativa gli operatori sono stati supportati da altre unità subito arrivate sul posto. Dopo una serie di accertamenti si è così appurato che il carico consisteva in una porzione di un miscelatore condensatore (in ferro ed alluminio) dell'Ex Opificio ARSSA di proprietà della Regione Calabria distante dal luogo del fermo circa 100 metri.

I due, Antonio Berlingieri di 51 anni, e Fortunato Gagliardi di 40 anni, rispettivamente conducente e trasportato, sono stati sottoposti ai controlli rituali risultando entrambi pregiudicati. Berlingieri era stato già gravato della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S.. Accertato che il furto era stato perpetrato con violenza sulle cose i due sono stati condotti presso il comando di Polizia Locale. Sul mezzo adibito al trasporto della refurtiva, all'esito della perquisizione, sono state rinvenute due asce posizionate sotto un sedile nella cabina del veicolo. Agli arrestati è stato pertanto anche contestato il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Dopo le formalità di rito e previa informativa al Sostituto Procuratore di turno, i due sono stati dichiarati in stato di arresto, per furto aggravato, e associati presso le celle di sicurezza del Commissariato di P.S, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nella giornata di oggi dovrebbe tenersi l'udienza di convalida.


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