
Lamezia Terme - Il gip del tribunale di Lamezia Terme Carlo Fontanazza, su richiesta del sost. proc. Marta Agostini, ha convalidato il sequestro della discoteca Cool Bay, operato la notte di ferragosto dalla guardia di finanza di Lamezia guidata dal colonnello Fabio Bianco.
Pertanto, il tribunale ha disposto contestualmente il decreto del pubblico esercizio, per impedire che lo stesso venga utilizzato per attività di trattenimento e pubblico spettacolo, senza inibire la parte di attività in cui la società opera come stabilimento balneare. La chiusura della discoteca è stata effettuata dal nucleo mobile della guardia di finanza, poiche’ nei corso dei controlli di routine delle fiamme gialle, è stato riscontrato che era priva dei requisiti di sicurezza previsti dalla legge e necessari per la tutela dell’incolumità degli avventori.
I gestori della discoteca, infatti, non erano in possesso del certificato di prevenzione incendi e del certificato di agibilità che dovevano essere rilasciati, rispettivamente, dal comando provinciale dei vigili del fuoco e da una commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli, dopo aver accertato che la struttura destinata a sala da ballo può garantire l’incolumità dei clienti.
I finanzieri, quindi, in assenza dei predetti requisiti, hanno sottoposto a sequestro preventivo la discoteca e denunciato a piede libero, alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, F.B. legale rappresentante della Cool Bay.
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