
Lamezia Terme - Il Tribunale, accogliendo la richiesta proposta dai difensori di fiducia della proprietaria Carolina Caruso, gli avvocati Giuseppe Spinelli e Michele Cerminara, ha disposto la revoca del sequestro preventivo delle società Casimò Entertainment srl e Slot Village srl, sequestrate dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme il 13 giugno dello scorso anno. Le società tornano quindi nella piena disponibilità della titolare, legittima proprietaria delle loro quote. I difensori hanno fatto leva, ai fini della richiesta di revoca del sequestro, “sull’avvenuta chiusura del fallimento dell’Automatic Games, attraverso la procedura del concordato fallimentare, tramite la quale erano stati soddisfatti i creditori della società decotta”.
Fatto giuridico, questo, che rendeva non più attuale l’esigenza di tutelarne estensivamente le ragioni, e che quindi, secondo le argomentazioni articolate nell’istanza di revoca, “implicava la dissoluzione del vincolo imposto ai due diversi ed estranei assetti societari Casimò e Slot Village, in ottemperanza ai principi di proporzionalità ed adeguatezza che, come segnalato dai principi di legittimità posti a base della domanda di revoca, devono essere pienamente osservati anche in materia di cautelare reale”. Il Tribunale di Lamezia Terme ha così disposto la cessazione del vincolo cautelare, non essendo ipotizzabile alcun concreto pericolo di utilizzazione della Casimò e della Slot Village a fini illeciti.
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