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Lamezia terme - Una condanna a cinque anni di reclusione, 30mila euro di multa, l’interdizione dai pubblici uffici e al pagamento delle spese processuali e di custodia. E’ questo l’esito della vicenda giudiziaria a carico di Antonio Nazareno Suppa, il 42enne che nel settembre 2015 fu arrestato durante un’operazione antidroga condotta dai baschi verdi diretti dal colonnello Fabio Bianco e dal Nucleo Mobile guidato dal brigadiere Vito Margiotta. Suppa era stato trovato, su un camion, mentre trasportava un carico di 2 kg di eroina. 

A decidere per la condanna del 42enne, il collegio di giudici presieduto dalla dottoressa Maria Teresa Carè e a latere Prignani e Martire mentre il pubblico ministero la dottoressa Marta Agostini. La guardia di finanza del gruppo di Lamezia Terme aveva concentrato l’attenzione su un camion, il cui proprietario trasportava collettame vario. Nel corso del controllo, i finanzieri, notando il nervosismo del camionista, lo hanno condotto in caserma. Durante l'ispezione del camion con i cani antidroga hanno trovato l'eroina in un porta oggetti della cabina del camion, confezionata in quattro panetti pressati, rivestiti di cellophane. I finanzieri avevano sottoposto a sequestro la sostanza stupefacente e l'autocarro e tratto in arresto il responsabile, Antonino Nazareno Suppa, che era stato condotto presso il carcere di Catanzaro. La droga sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato, nella cessione al dettaglio, introiti per almeno 150.000 euro.

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