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Lamezia Terme – A poco più di un mese dall’arresto, è arrivata la sentenza di condanna per Salvatore Pititto, 48enne di Mileto, sorpreso con 300 grammi di cocaina sulla statale 280 dei Due Mari qualche giorno prima di Capodanno.

Al termine del processo, celebrato con rito abbreviato al Tribunale di Lamezia Terme, Pititto è stato condannato dal giudice Luana Loscanna a 2 anni e otto mesi di reclusione e a 12mila euro di multa, come richiesto dal pubblico ministero Marta Agostini.

L’arresto era scattato dopo un controllo delle fiamme gialle sulla statale “dei Due Mari”, all’altezza dello svincolo di Lamezia Terme. Gli uomini del Nucleo Mobile della Guardia di Finanza di Lamezia, guidati dal Tenente Colonnello Fabio Bianco, insospettiti dal comportamento di Pititto, dopo una perquisizione hanno scoperto che, nascosti all’interno dell’auto, c’erano 300 grammi di cocaina.

Nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, il Pititto dichiarò al Giudice che avrebbe dovuto consegnare la cocaina nei pressi del centro commerciale di Maida, ad una persona della quale però, non fornì alcun elemento utile per identificarla. Al termine dell’udienza di convalida per Pititto furono disposti i domiciliari. Pititto, però, è tornato in carcere il 24 gennaio scorso.

È stato coinvolto, infatti, nella maxi operazione “Stammer”, condotta dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con la National Crime Agency inglese, guidati dalla DDA di Catanzaro, che ha scoperto un traffico internazionale di cocaina messo in atto dalla ‘ndrangheta calabrese con i narcos colombiani.

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