
Lamezia Terme - Era stato arrestato la scorsa estate mentre si trovava in un'area di sosta in attesa di partire con un bus per la Svizzera perché trovato in possesso - grazie al cane antidroga Argus - di 22,30 grammi di cocaina, suddivisa in dosi, ed un bilancino di precisione elettronico: il tutto nascosto nella zaino. Arriva ora per Pasquale Gigliotti, 38 anni e originario di Lamezia, la condanna a 20 mesi di reclusione, al pagamento di 4mila euro e alla sospensione della pena al termine dell'iter giudiziario attivato dal suo difensore - l'avvocatessa Ramona Gualtieri - che ha chiesto e ottenuto dal tribunale per l'uomo il patteggiamento.
Il controllo, che aveva portato all'arresto dell'uomo, si inserisce in un’attività di prevenzione e repressione del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal comando provinciale della Guardia di finanza di Catanzaro ed eseguita dai finanzieri del gruppo di Lamezia - sotto il coordinamento della procura della Repubblica - nell’hinterland lametino.
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