
Lamezia Terme - I Carabinieri di Lamezia diretti dal comandante Fabio Vincelli hanno eseguito un' ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Luigi Mancuso, 48 anni, soggetto considerato "d'interesse operativo" e residente nella zona alta di Lamezia. La misura fa seguito all’Operazione denominata "Medusa" e scaturisce dagli ulteriori approfondimenti ed accertamenti compiuti dalla polizia giudiziaria e che hanno permesso d'identificare Mancuso quale autore in concorso di un' estorsione avvenuta in città nel gennaio/febbraio 2008 ai danni di un imprenditore di Lamezia. Lo stesso ha partecipato con Aurelio Notarianni nell’azione che aveva visto l’imprenditore, mentre era alla guida della propria autovettura, bloccato su via del Progresso, afferrato con forza e sbattuto sull’auto, minacciato della propria incolumità fisica qualora non avesse consegnato una somma ingente di denaro. Liquidità che l'imprenditore minacciato fu costretto a trovare svendendo di circa 20.000 euro la propria autovettura Volkwagen Tuareg e consegnando alcuni orologi di valore. "L’episodio - fanno sapere dal Comando dei carabinieri di Lamezia - assume un valore ancor più rilevante perché commesso da più persone e con l’aggravante prevista dall’articolo 7 della legge 203/91, ossia aver commesso il fatto avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 416-bis del codice penale, tipiche della cosca di tipo ‘ndranghetistico". Mancuso, a seguito della notifica dell’ordinanza, è stato sottoposto agli arresti domiciliari e messo a disposizione dell' autorità giudiziaria.
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