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Lamezia Terme - Una causa che si protrae da diversi anni sarebbe alla base del gesto estremo inscenato da un uomo, V.A., questa mattina davanti al tribunale. L’uomo, infatti, intorno alle 9:30, si è recato sotto il portico del tribunale con l’intento di poter parlare con chi ha in carico la sua causa. L’uomo avrebbe deciso comunque di darsi fuoco cospargendosi di liquido infiammabile che aveva portato con sé in una bottiglietta. Il gesto è stato notato da Antonio Torcasio, uno degli agenti di piantone all’ingresso del Tribunale di Lamezia. La guardia giurata ha dato l’allarme cercando, allo stesso tempo, di calmare l’uomo.

Sul posto sono giunti sia i carabinieri che i sanitari del 118 ed i vigili del fuoco. I carabinieri hanno cercato di immobilizzare l’uomo facendolo desistere dall’insano proposito mentre i sanitari del 118 gli hanno prestato soccorso in quanto, durante la fase più concitata della protesta, alcune gocce del liquido infiammabile erano andati a finire negli occhi di V.A. I vigili del fuoco, appena conclusa la protesta, hanno messo in sicurezza l’area antistante l’ingresso del tribunale dove era stato riversato parte del liquido infiammabile.

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