
Lamezia Terme - E' stato rinviato a giudizio Carmelo Furci, 53 anni, dal Tribunale di Catanzaro, perché indiziato del reato di usura commesso a danno di un commerciante lametino, con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso e portando abusivamente in pubblico, in alcune occasioni, un’arma da fuoco. E’ stata la Dda di Catanzaro a chiedere il rinvio a giudizio del presunto usuraio, dopo aver ricevuto un fascicolo dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, relativo ad indagini effettuate dal Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme – Nucleo Operativo Nucleo Mobile.
In particolare, nel novembre del 2019 i finanzieri lametini davano esecuzione ad un provvedimento emesso del Tribunale di Lamezia Terme, a carico di Carmelo Furci con l'accusa di aver praticato usura a danno di una serie di vittime. In quella occasione le fiamme gialle gialle rinvenivano anche un arsenale in un appartamento, fatti per i quali di recente è giunta condanna passata in giudicato. L’operazione venne denominata “Buitre Malo”. Parte delle indagini all’epoca dei fatti è stata stralciata dal fascicolo della Procura lametina ed inviata a quella catanzarese perché gli inquirenti ipotizzavano che l’indagato alcuni dei reati li aveva commessi con metodo mafioso al fine di agevolare la cosca “Greco”, in particolar modo l’usura a danno di altra vittima.
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