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Lamezia Terme - È stato condannato a 6 anni di reclusione, l’insegnante di religione di 65 anni, P.P., arrestato da personale del Commissariato di Polizia di Stato di Lamezia. Per l’uomo, che si trova agli arresti domiciliari, ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale su minori, assistito dai suoi legali, gli avvocati Francesco Gambardella e Ramona Gualtieri, non è stata accolta, inoltre, la richiesta di provvisionale così come formulata dal difensore di parte civile.

Le parti civili, costituite in questo processo, (minori e rispettivi genitori) sono state rappresentate dall'avvocato Gianpaolo Russo. Il Pm aveva chiesto 6 anni di reclusione. Inoltre, il risarcimento dei danni in favore di tutte le parti civili è da liquidarsi in separata sede (dinanzi al Giudice civile) nonché alle spese processuali e di costituzione delle parti civili stesse.

Indagine partita dalla denuncia di una madre

L’indagine era iniziata a seguito della denuncia di una madre che si era rivolta al Commissariato dopo aver ricevuto le confidenze della figlia di 5 anni la quale le avrebbe detto di essere costretta a subire i toccamenti dell’insegnante. Dichiarazioni che sarebbero state confermate anche da altre madri. Mediante l’installazione di un impianto di video sorveglianza all’interno della scuola, gli agenti del commissariato, guidati dal dirigente Alessandro Tocco, si è permesso di accertare la condotta dell’insegnante. Secondo quanto emerso dalle indagini, il 65enne durante la lezione di religione, accarezzava morbosamente le bambine dando loro baci anche sulla bocca e sul collo. Il caso è accaduto in una scuola per l’infanzia di Gizzeria lido. Oggi, davanti al giudice Loscanna, nel tribunale di Lamezia, è stata letta la sentenza.

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