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Lamezia Terme - Il commissario della Provincia Wanda Ferro ha revocato il consigliere Gianpaolo Bevilacqua dall’incarico di rappresentante nel consiglio d’amministrazione della Sacal. Il consigliere del Pdl non sarà più, quindi, il vicepresidente della società che gestisce l’aeroporto di Lamezia Terme.

La decisione del commissario della Provincia è la conseguenza delle ultime vicende che hanno visto protagonista Bevilacqua. Arrestato venerdì scorso nel corso dell’operazione Perseo con altre 65 persone, il consigliere provinciale è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Bevilacqua, come rivelato anche dal boss Giuseppe Giampà, sarebbe stato in stretti rapporti con i boss dell’omonima cosca, tanto da essere accusato di aver comprato delle tute da ginnastica proprio per conto di alcuni detenuti affiliati. Inoltre, dall’inchiesta emerge, grazie anche alle dichiarazioni del boss Giuseppe Giampà, che Bevilacqua fosse, favorito dalla sua posizione, colui che aveva un ruolo nelle assunzioni e negli appalti per conto della cosca attiva su quella parte di territorio. In seguito alla decisione della Ferro, il presidente della Sacal, Massimo Colosimo, ha convocato una seduta straordinaria del Cda proprio in merito a questa situazione.

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