
Catanzaro - Novità per gli indagati dell'inchiesta "Lande desolate", che vede coinvolto anche il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio: il tribunale delle Libertà ha infatti commutato la misura cautelare per l'imprenditore Giorgio Ottavio Barbieri, l'imprenditore che ha realizzato gli impianti sciistici di Lorica e l'aviosuperficie di Scalea. Il Riesame, infatti, ha modificato la detenzione in carcere in domiciliari e ha annullato l'aggravante mafiosa che all'imprenditore era stata contestata dalla Procura di Catanzaro. Rimesso in libertà con misura interdittiva dall'esercizio della professione, ancora, Carmine Guido, direttore dei lavori per conto dell'azienda di Barbieri degli impianti di Lorica. Sono stati, invece, confermati gli arresti domiciliari per Luigi Zinno, dirigente della Regione. Nelle scorse settimane, il Tdl si era espresso anche sulla posizione del presidente Oliverio, confermando l'obbligo di dimora a San Giovanni in Fiore disposta dal giudice per le indagini preliminari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA