Salta al contenuto principale

lavoratori-cgil-occupazione-cittadella.jpg

Catanzaro “Stanchi delle promesse, senza più soldi in tasca, delusi e amareggiati” si sono detti così i lavoratori ex percettori di ammortizzatori sociali in deroga che, con una delegazione, accompagnati da rappresentanti della Cgil e della Uil hanno occupato simbolicamente il secondo piano della cittadella regionale.

“Da tempo ormai – scrive il sindacato in una nota - queste persone vengono rimpallate tra gli uffici della regione all’Inps e viceversa per avere diritto al pagamento delle loro prestazioni presso gli enti locali, uffici giudiziari, Miur e Mibact ma ad oggi non hanno ricevuto un soldo né tantomeno risposte su quando la loro situazione verrà sbloccata”. Nessuno di loro sarebbe intenzionato a lasciare la cittadella fino a quando non otterranno le risposte che cercano. “Sono pronti a piantare le tende – sottolinea la Cgil - fin quando non saranno ricevuti e rassicurati. Un accordo, quello previsto, che doveva garantire respiro economico a queste migliaia di lavoratori espulsi dai circuiti produttivi ed esclusi dagli ammortizzatori sociali, attraverso le politiche attive che però non hanno svolto il loro compito aggiungendo oltre alla mancanza di lavoro, il mancato pagamento di quello che avevano svolto”.

“I lavoratori, sostenuti dai sindacati, - conclude la nota - continueranno a oltranza la mobilitazione in attesa di essere ricevuti e ottenere quello che gli spetta”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.