
Reggio Calabria - È stata catturata in Montenegro Ivana Ivanovic, latitante dopo essersi sottratta al fermo nell'ambito dell'operazione "Galassia" condotta dal Nucleo di Polizia Economico - Finanziaria di Reggio Calabria e dallo Scico con il coordinamento della Dda di Reggio Calabria reggina che aveva portato alla luce, nel novembre scorso, il patto tra le mafie per spartirsi il mercato delle scommesse. L'arresto della donna, a seguito delle indagini dei finanzieri reggini e dello Scico in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Ps del Ministero dell'Interno, è stato fatto in esecuzione di un mandato di arresto Internazionale emesso dal Tribunale di Reggio Calabria. L'operazione aveva rilevato l'esistenza di una pluralità di associazioni per delinquere operanti sul territorio nazionale nel settore della raccolta del gioco e delle scommesse con i marchi "Planetwin365", "Betaland" ed "Enjoybet" le quali sono risultate in rapporto con la 'ndrangheta.
Le Precisazioni della società SKS365 : “Ci costituiremo come parte lesa”
La SKS365 precisa che: “Sin dall'acquisizione da parte del fondo Ramphastos, ha intrapreso una profonda ristrutturazione, ha sostituito il precedente management con professionisti di alto profilo e ha recentemente nominato un Organismo di Vigilanza indipendente. Durante questa fase di turnaround alcuni centri scommesse sono stati chiusi e la Società continua a segnalare alle autorità competenti ogni operazione sospetta. SKS365 ha deciso pertanto di costituirsi come parte lesa rispetto ai fatti riportati, presentando ai precedenti proprietari una richiesta di risarcimento e riservandosi il diritto di intraprendere qualsiasi ulteriore azione finalizzata a proteggere il proprio interesse, quello dei suoi investitori e delle altre parti interessa”.
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