Salta al contenuto principale

carabinieri-paletta_96064_373d9_4fabf_da050.jpg

Vibo Valentia - Messaggi intimidatori sono stati rivolti ad un maresciallo dei carabinieri in servizio alla caserma di Sant'Onofrio, nel vibonese. Immediatamente sono scattate le indagini degli stessi carabinieri dopo il ritrovamento su diversi muri di manifesti con scritte offensive, insulti, minacce ed una croce contro il maresciallo Michele Sanzo. Il sottufficiale presta servizio a Sant'Onofrio da circa due anni. La scoperta è stata effettuata questa mattina ed i manifesti sono stati subito rimossi. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo.

Reazioni

Ferro (FdI): "Minacce a carabiniere sfida allo Stato"

“Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al maresciallo dei carabinieri Michele Sanso, in servizio nella stazione di Sant’Onofrio, fatto oggetto di un gravissimo gesto intimidatorio". Lo scrive il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, segretario della Commissione parlamentare antimafia e componente della Commissione Difesa. Nel centro del Vibonese sono stati affissi sui muri manifesti funebri, dal contenuto diffamatorio nei confronti del militare, uno dei protagonisti dell’arresto del latitante Domenico Bonavota. "Sono fiduciosa - continua la parlamentare - che gli inquirenti facciano luce al più presto su un atto che ha l’obiettivo di scoraggiare e indebolire lo straordinario lavoro di magistratura e forze dell’ordine in un territorio in cui operano pericolose organizzazioni mafiose. Di fronte alla capacità dei criminali di sfidare in maniera sfrontata lo Stato e i suoi rappresentanti,  - conclude - la risposta deve essere immediata e determinata, per dare fiducia ad una comunità che ha dimostrato di voler stare dalla parte della legalità”.

Mangialavori: "Fare piena luce"

"Esprimo grande vicinanza e solidarietà al maresciallo della stazione dei carabinieri di Sant'Onofrio Michele Sanzo, oggetto di un vile e inqualificabile atto intimidatorio". Così il senatore di Forza Italia e componente della commissione nazionale Antimafia Giuseppe Mangialavori. "Questa mattina, a Sant'Onofrio – spiega il parlamentare –, sono stati affissi manifesti che richiamano i necrologi e su cui sono riportate frasi altamente diffamatorie nei confronti del maresciallo Sanzo, un militare specchiato la cui opera è apprezzata in tutta la provincia vibonese"."Sono sicuro – conclude Mangialavori – che gli organi inquirenti faranno piena luce su questo episodio, nella certezza che il maresciallo Sanzo continuerà a dare lustro all'Arma dei carabinieri, così come ha sempre fatto".

De Caprio: "Esprimo la più totale vicinanza e solidarietà al maresciallo Michele Sanzo"

“Da presidente della commissione regionale anti ‘ndrangheta, da rappresentante delle istituzioni, esprimo la più totale vicinanza e solidarietà al maresciallo Michele Sanzo”. Sono queste le parole del consigliere regionale di Forza Italia Antonio De Caprio, che condanna il vile gesto subito dal sottufficiale dell’Arma dei carabinieri di Sant’Onofrio. “Quanto apprendiamo è davvero grave - aggiunge De Caprio - e va condannato senza tentennamenti. Siamo certi che l’opera meritoria del maresciallo, così come del resto dell’Arma dei carabinieri di Vibo Valentia che negli ultimi anni ha inferto durissimi colpi alla criminalità organizzata, non subirà alcuno strascico da questa vicenda, sulla quale auspichiamo che venga fatta piena luce per restituire la giusta serenità a chi indossa la divisa e tutela i calabresi ogni giorno”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.