
Modena - Sono proseguite con l'esecuzione di una nuova ordinanza di custodia cautelare le indagini della Guardia di Finanza e della Procura di Modena, che avevano portato il 25 settembre all'arresto di un commesso del tribunale della città emiliana, accusato di vendere marche da bollo contraffatte ad avvocati compiacenti, moltiplicandone il valore. Gli agenti della questura di Reggio Calabria, in collegamento con le Fiamme Gialle, hanno arrestato un pregiudicato di origine campana, S.C., 47 anni, ritenuto colui che materialmente alterava i valori bollati. L'uomo, residente nel modenese, era stato individuato dalla polizia tributaria, coordinata dal Pm Marco Imperato, a seguito di accertamenti tecnici e dell'incrocio delle dichiarazioni del dipendente pubblico arrestato e di professionisti coinvolti. Inizialmente irreperibile, è stato intercettato e raggiunto in Calabria.
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