
Rosarno - Si è concluso il blocco alla stazione ferroviaria di Rosarno. I manifestanti di Nicotera - ai quali si sono aggiunti col passare dei minuti anche quelli di altri comuni del vibonese - che protestavano contro il mare sporco e le carenze idriche nei loro comuni, hanno deciso di liberare i binari dopo che è giunta una mail dal dirigente del dipartimento Lavori pubblici della Regione Domenico Pallaria che domani sarà a Nicotera per incontrare una delegazione. Il comitato spontaneo inoltre, parteciperà al tavolo tecnico già programmato per mercoledì in Prefettura a Vibo con l'assessore regionale all'ambiente Antonella Rizzo. Ricevuta la comunicazione, i manifestanti hanno lasciato i binari e sono tornati sulle banchine. Ciò dovrebbe consentire a breve la riapertura della circolazione ferroviaria. A causa della protesta sono dieci - cinque a lunga percorrenza e cinque regionali - i treni bloccati in varie stazioni.
La protesta di un centinaio di persone tra commercianti, operatori turistici e cittadini di Nicotera, nel vibonese, era scattata contro il mare sporco che danneggerebbe la stagione turistica. I manifestanti si erano sistemati sui binari bloccando la circolazione ferroviaria sulla linea Tirrenica.
E' ripresa la circolazione ferroviaria
E' ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea Tirrenica dopo che stamani, per circa due ore, la stazione ferroviaria è stata bloccata da una manifestazione. I convogli, dieci in tutto, tra i quali cinque a lunga percorrenza, hanno ripreso la marcia verso le 11 dopo avere accumulato ritardi che, secondo quanto riferito da Trenitalia, arrivano anche a due ore.
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