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Lamezia Terme - “È del tutto anomalo che in un tratto di strada di verifichino così tanti incidenti – osserva Anselmo Vaccaro, responsabile delle sedi calabresi di Giesse, il gruppo specializzato in incidenti mortali che sta assistendo i familiari di Mattia Albace – . Se la Procura è arrivata a disporre un provvedimento di tale rilevanza, il sequestro del tratto per ‘congelare’ lo stato dei luoghi e procedere ad accertamenti tecnici, è perché, come evidenziato anche dai nostri periti e tecnici esperti in cantieristica, è davvero singolare che in quel tratto di strada si verifichino così tanti incidenti. Naturalmente ogni incidente ha una sua dinamica e comportamenti diversi da parte dei protagonisti, ma cercare di deviare l’attenzione sul solo fattore della velocità dei veicoli coinvolti è fuorviante. A meno di non ritenere che ci siano solo conducenti incapaci o imprudenti, il numero degli incidenti in quel punto indica che c’è qualcosa di strano e per questo, doverosamente, la Procura vuole verificare se, ad esempio, il cantiere fosse a norma e in regola con tutte le ferree normative che ne disciplinano la preparazione, anche con riguardo alla segnaletica esposta a tutela degli utenti della strada”.

In merito a quanto comunicato da Anas, precisano che “una cosa sono gli altri incidenti avvenuti nel 2019, per alcuni dei quali la Polizia stradale ha ravvisato il superamento dei limiti di velocità, altra cosa è l’incidente di Mattia, per cui le indagini sono ancora in corso e secretate. Per andare a fondo dell’accaduto ed avere giustizia, i familiari di Mattia si sono affidati al gruppo Giesse di Lamezia Terme, specializzato in incidenti mortali, che ha già nominato un team di periti esperti in ricostruzione di dinamiche di sinistri stradali con a capo l’ingegner Adriano Cunial - tra i massimi esperti in Italia in cantieristica stradale - e come legale fiduciario l’avvocato Cinzia Mascaro di Lamezia Terme. Nel frattempo, la Procura ha fissato per mercoledì mattina il conferimento di incarico all’ingegner Fausto Carelli per svolgere l’accertamento tecnico irripetibile che consentirà di ricostruire e verificare quanto accaduto nei tragici momenti che hanno portato all’incidente di Mattia”.

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