
Catanzaro – Un intervento chirurgico di routine di protesi all'anca culminato col decesso del paziente probabilmente a causa di uno shock settico. La Procura di Catanzaro ha aperto un fascicolo di indagine sulla morte di M. L., tecnico di Radiologia, deceduto nella notte tra il 2 e il 3 febbraio scorso nel reparto di rianimazione del nosocomio del Capoluogo dove l'uomo era stato ricoverato a seguito delle complicazioni insorte dall'intervento che il 60enne aveva subito nella clinica privata “Villa del Sole”. La Guardia di Finanza, su disposizione della Procura, ha disposto l'acquisizione di tutta la documentazione utile sul caso, sia all'Ospedale “Pugliese Ciaccio”, dove l'uomo è giunto oramai in fin di vita che a Villa del Sole dove l'intervento chirurgico era stato eseguito lo scorso 24 dicembre. L'obiettivo delle forze dell'ordine è quello di cristallizzare quanto accaduto nei giorni che vanno dall'operazione al decesso per accertare eventuali profili di responsabilità sanitaria. Un vero e proprio calvario, quello vissuto dall'uomo e dalla sua famiglia, rispetto al quale anche il Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria ha voluto vederci chiaro e a pochi giorni di distanza dal decesso ha effettuato una visita ispettiva al fine di procedere all’acquisizione di tutti gli elementi su quanto è accaduto: accesso agli atti e audizioni dei responsabili dei reparti delle due strutture sanitarie. Ora spetterà al Procura della Repubblica fare luce su un presunto caso di malasanità che ha scosso la comunità catanzarese.
B.M.
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