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Crotone - Sale il bilancio delle vittime del drammatico naufragio avvenuto domenica scorsa a Cutro. Il cadavere di un giovane presumibilmente ventenne è stato recuperato a Steccato di Cutro dai vigili del fuoco impegnati nella ricerca dei dispersi. Si tratta della 68esima vittima. E tanti sono anche coloro che sono ricoverati all'ospedale di Crotone. In particolare sei bambini di età compresa tra i 3 e i 15 anni sono in reparto.

"I bambini sono giunti alla nostra osservazione domenica mattina tutti con un quadro di sospetta inalazione e ingestione di idrocarburi (cherosene) e ferite lacero-contuse multiple - spiega il primario della Unità Operativa di Pediatria Stefania Zampogna - Due di questi bambini hanno presentato un quadro di rabdomiolisi, due bambini un quadro di disidratazione ipernatriemica e due bambini infezione acuta da Covid. Le condizioni cliniche dei bambini sono in netto miglioramento, - conclude la dottoressa Zampogna - contiamo domani di poter dimettere il primo paziente".

Oggi è stato il giorno della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che è stato in visita all'ospedale e alla camera ardente allestita al Palamilone di Crotone e che chiuderà domani. Centinaia di persone, anche oggi si sono recate a rendere omaggio alle vittime. I comuni della provincia ed alcuni del catanzarese, hanno offerto la disponibilità a seppellire le salme nei propri cimiteri. I bambini potrebbero essere tumulati in cappelle messe a disposizione da alcune famiglie. Alcune delle vittime indentificate saranno trasferite nei paesi europei dai quali provengono i loro parenti, mentre per le salme che dovranno tornare in Afghanistan sarà necessario farle transitare da un terzo paese che abbia rapporti con Kabul.

Convalidato fermo dello scafista minorenne

Il gip del Tribunale dei minorenni di Catanzaro ha convalidato il fermo di I.H., di 17 anni, pakistano, accusato di essere stato uno degli scafisti dell'imbarcazione carica di migranti naufragata domenica scorsa a "Steccato" di Cutro, nel Crotonese. Il ragazzo era stato individuato a conclusione dell'indagine condotta da carabinieri, polizia e guardia di finanza insieme ad altre due persone, S.F., di 50 anni, turco, e K.A, di 25, anch'egli pakistano, il fermo delle quali era già stato convalidato dal gip del Tribunale di Crotone. Il minorenne, come i suoi presunti complici, è accusato di omicidio e disastro colposi, lesioni e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Per il giovane il gip ha disposto la detenzione in un istituto di pena minorile.

Migranti: Occhiuto, Regione si mobilita per assistere familiari vittime

“I familiari delle vittime del drammatico naufragio di Steccato di Cutro, straziati dal dolore e dalla sofferenza, devono essere sostenuti e supportati con ogni mezzo in questo tragico momento di dolore. La Regione Calabria si occuperà della sistemazione presso un albergo di Crotone dei circa 40 parenti che in queste ore hanno raggiunto il nostro territorio. La Protezione Civile regionale, guidata da Domenico Costarella, ha organizzato la logistica di questa iniziativa e già nelle prossime ore queste persone potranno usufruire di una struttura quasi esclusivamente dedicata a loro. Un piccolo gesto da parte dell’amministrazione regionale e da parte della comunità calabrese per manifestare ancora una volta, anche concretamente, la nostra vicinanza alle vittime di questa sciagura e alle loro famiglie”. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

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