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Bologna - I carabinieri di Modena hanno sequestrato la società 'Dueaenne S.a.s' di San Felice sul Panaro, riconducibile a Bruna Braga, moglie del costruttore Augusto Bianchini. Il valore complessivo dei beni sequestrati supera i 20 milioni. Il provvedimento del Gip su richiesta della Dda di Bologna costituisce uno sviluppo dell'indagine Aemilia contro la 'Ndrangheta. L'imprenditore e la moglie erano stati arrestati a fine gennaio. La Bianchini ha avuto un ruolo nella ricostruzione post Sisma 2012.

Il sequestro preventivo è stato eseguito in mattinata dai militari del nucleo investigativo del comando provinciale e riguarda la società e tutti gli elementi patrimoniali ad essa riconducibili. Le indagini portate avanti dopo l'emissione di 117 misure di custodia cautelare di gennaio hanno evidenziato che la 'Dueaenne S.a.s' è una struttura societaria servente, strumentale allo svolgimento delle attività della Bianchini Costruzioni Srl, già sequestrata il 28 gennaio. Bruna Braga, socio accomandatario e legale rappresentante della Dueaenne, arrestata per intermediazione illecita e sfruttamento lavoro, illecita gestione, trasporto e intombamento di rifiuti pericolosi, è indagata anche per concorso esterno in associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni, con l'aggravante di aver favorito le attività dell'organizzazione criminale. Nelle valutazioni del Gip Alberto Ziroldi, gli elementi raccolti consentono di attribuire alla donna una posizione equiordinata a quella del marito, nel governo della società e nei rapporti con il sodalizio di 'Ndrangheta.

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