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Reggio Calabria - Gli agenti della polizia di Stato dello Sco ed i carabinieri del Ros hanno fermato 48 persone delle famiglie Commisso e Aquino-Coluccio accusate di associazione a delinquere di tipo mafioso, traffico internazionale di droga e detenzione abusiva di armi. Il Procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, ha affermato che "si tratta di un'operazione storica perché è stata colpita una 'ndrangheta elitaria". I fermi sono stati disposti dalle Procure di Reggio e Roma.

Sono 35 i provvedimenti emessi dalla procura di Reggio Calabria, 21 quelli della procura di Roma, concentrati in particolare a Latina. Alcuni sono ancora da eseguire perché riguardano persone al momento all'estero. Le indagini hanno colpito il clan Commisso, operante a Siderno (Reggio Calabria), con proiezioni in Canada e Olanda, e Coluccio di Marina di Gioiosa Jonica. Grazie all'indagine è stato scoperto che quest'ultima famiglia, come ha spiegato Cafiero de Raho, "è diventata riferimento di della mafia per il traffico di marijuana", significa che la 'ndrangheta sta diversificando gli affari, rispetto al traffico di cocaina, cui notoriamente è dedita. Il procuratore aggiunto di Reggio Nicola Gratteri ha definito l'indagine "una delle tre più importanti sulla 'ndrangheta degli ultimi 10 anni". L'operazione ha permesso tra l'altro di scoprire, ha aggiunto "il deposito delle armi del clan Commisso, che conta almeno 500 killer pronti a sparare".

Procuratore Cafiero de Raho, le mani sui fiori olandesi

“Non solo traffico di droga e armi. La 'ndrangheta è arrivata a fare affari anche coi fiori olandesi. Una delle figure di spicco è titolare di società di import-export di fiori anche in Olanda, nelle quali investiva il denaro da riciclare".

Prestipino, famiglie colonizzano fuori da Calabria

"La 'ndrangheta ha grande flessibilità nell'adattarsi a ciò che il mercato offre - ha spiegato il procuratore aggiunto di Roma Michele Prestipino - e anche la capacità di agire in previsione sui segmenti che a un certo punto 'tireranno'".

Roberti, operazione estremamente rilevante

"E' importante la cooperazione internazionale, che in questo caso ha funzionato molto bene".  Roberti ha sottolineato la "fondamentale collaborazione attiva con l'autorità giudiziaria di Amsterdam "che ha proceduto parallelamente e che ci aveva sollecitato a intervenire in forma urgente perche' avevano tempi oramai limitati per la 'discovery' dei loro atti", atti alimentati dalle attività di indagine svolte dalle procure di Roma e Reggio Calabria. "Si trattava di materiale probatorio che non si poteva disvelare prima che noi procedessimo ai fermi perché gli arresti - ha concluso Roberti - sarebbero stati vani".

Gratteri, Cosa Nostra le ha "appaltato" cocaina

“Oltre all'associazione mafiosa, al traffico di stupefacenti e alle intestazioni fittizie di società, tra i reati contestati dalle due procure c'è anche "il riciclaggio di 250 tonnellate di cioccolata Lindt sottratta all'azienda, per un valore di 7,5 milioni". Gratteri ha parlato dell'inchiesta come di "un'indagine di Seria A, una delle tre più importanti della procura di Reggio da dieci anni, per i nomi coinvolti. La famiglia Commisso di Siderno è la più rilevante in questo momento", con propaggini anche a Toronto e Montreal”.

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