
Vibo Valentia - La Polizia di Stato ha arrestato in provincia di Vibo Valentia, Giuseppe Alvaro, latitante dal 2007, e appartenente all'omonima cosca di 'ndrangheta di Sinopoli. L'arresto di Alvaro è stato fatto a conclusione di un'operazione della Squadra mobile della Questura di Vibo Valentia. Giuseppe Alvaro era coinvolto in un'operazione antimafia della Dda di Reggio Calabria che ha fatto luce su diverse attività illecite del clan, capace di riciclare il denaro proveniente dal traffico internazionale di cocaina anche con l'acquisto di immobili e bar a Roma. Nel tentare la fuga, Giuseppe Alvaro si è procurato delle ferite alle gambe e la rottura di in piede ed è stato trasferito in ambulanza al Pronto Soccorso dell'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia. Si trova attualmente piantonato dai poliziotti della Squadra Mobile di Vibo, diretta da Marco De Bartolis. All'operazione di ricerca, condotta dalle 3 della notte in una vasta zona di Monterosso Calabro, nelle Preserre vibonesi, ha partecipato anche personale della Polizia di Stato di Reggio Calabria.
Reazioni
De Raho: arresto Alvaro ennesimo goal dello Stato
"Ancora una volta una squadra Stato che riesce ad andare all'attacco e segnare". Con questa metafora calcistica il procuratore capo della Dda di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, ha commentato la cattura del latitante di 'ndrangheta Giuseppe Alvaro, nel corso della conferenza stampa tenuta nella sala Calipari della Questura di Reggio Calabria. "Ancora una volta - ha aggiunto Cafiero De Raho - e' stata un'operazione particolarmente significativa, ci tengo a sottolineare la capacita' investigativa e operativa della Squadra Mobile, laddove l'indagine deve lasciare il posto a qualita' fisiche che consentano di raggiungere e trarre in arresto, ecco che i nostri uomini della squadra mobile di Reggio Calabria, sono sempre in grado di operare".
Alfano: arresto Alvaro successo investigativo
"Un altro pericoloso latitante è stato assicurato alla giustizia. Oggi un'importante operazione è stata portata a termine dalla Squadra mobile della Polizia di Stato di Vibo Valentia e di Reggio Calabria. Dopo una lunga e intensa attività investigativa, abbiamo assicurato alla giustizia il latitante Giuseppe Alvaro, ricercato dal 2007, e ritenuto esponente di spicco dell'omonimo clan di Sinopoli (RC), cosca considerata tra le più potenti dell'intera 'ndrangheta ". E' quanto afferma il ministro dell'Interno Angelino Alfano. "Un successo investigativo - ha sottolineato il ministro che si è congratulato con il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli, - a conferma, ancora una volta, che non si sfugge alla giustizia e che chi sbaglia deve pagare".
Bianchi: arresto latitante ulteriore duro colpo
"L'arresto del latitante Giuseppe Alvaro è un ennesimo ed eccellente lavoro delle nostre forze dell'ordine e un ulteriore duro colpo alla malavita organizzata calabrese". Lo afferma, in una dichiarazione, Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo e deputato del Gruppo Area Popolare. "Dall'inizio dell'anno - aggiunge Bianchi - sono 25 i boss assicurati alla giustizia. Contro la 'ndrangheta lo Stato sta ottenendo grandi risultati. Solo un mese fa c'è stato l'arresto di un altro boss, Ernesto Fazzalari, uno dei più pericolosi, latitante dal 1996. Tutto questo è frutto dell'ottimo lavoro del Ministro Alfano che, in Calabria, ha potenziato le unità investigative e il numero di agenti e con quasi undici mila uomini delle forze dell'ordine schierati".
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