
Ventimiglia (Imperia), 3 dicembre - Arresti e perquisizioni nell'operazione "La Svolta" in provincia di Imperia da parte della Direzione investigativa antimafia (Dia), che sta indagando sugli intrecci tra criminalità organizzata e politica. Nell'operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Genova, sarebbero state eseguite 15 misure cautelari. Tra gli arrestati ci sono il presunto capo della cosca di 'ndrangheta Giuseppe Marcianò, il figlio Vincenzo e un nipote.
Nell'operazione, secondo quanto si apprende, sono state perquisite anche le abitazioni dell'ex sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, dell' ex direttore generale dello stesso comune, Marco Prestileo, e dell'ex sindaco di Bordighera, Giovanni Bosio. Le amministrazioni di Ventimiglia e Bordighera sono state sciolte nei mesi scorsi per presunte infiltrazioni mafiose. Secondo le prime informazioni, due arresti sarebbero stati compiuti anche in provincia di Reggio Calabria. Nell'indagine ci sono anche 13 persone indagate. Il valore di beni immobili e di società sottoposte a sequestro è di circa 20 milioni di euro.
L'indagine riguarda gli scioglimenti dei comuni di Ventimiglia e Bordighera per infiltrazioni mafiose. Impegnati oltre 200 carabinieri e un elicottero dell'Arma, atterrato all'alba sulla piazza del Comune a Ventimiglia per portare via documenti. Le misure cautelari sono state emesse nei confronti di capi e gregari dell'organizzazione criminale per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, usura, detenzione di sostanze stupefacenti ed armi. Le indagini sono partite nel marzo del 2010 ed hanno permesso di svelare l'operatività dell'organizzazione mafiosa, i rituali di affiliazione, il controllo del territorio, i collegamenti con le cosche calabresi dei Piromalli, Alvaro e Pelle. Sono così emerse le capacità di influenzare le competizioni elettorali a livello locale, i rapporti con la politica, gli interessi economici.
La Dda di Genova ha indagato il sindaco di Vallecrosia, Armando Biasi (indipendente, vicino al Pdl) nell'ambito dell'indagine 'La Svolta' contro la 'ndrangheta nel Ponente ligure. I magistrati stanno verificando la correttezza delle elezioni amministrative del 2011, con particolare riferimento all'eventualità del voto di scambio. "Sono indagato, ma è un atto dovuto - dice Biasi - viste le verifiche che stanno avvenendo per gli arresti nel mio territorio. Sono sereno".
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