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Milano - Un'operazione congiunta di Carabinieri, polizia penitenziaria e Guardia di Finanza ha portato in Lombardia ed altre regioni all'esecuzione di misure cautelari nei confronti di 18 persone, accusate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, ma anche a reati economico-finanziari fra i quali frodi ai contributi Covid e all'Ecobonus, per finanziare la cosca di 'ndrangheta Morabito-Palamara-Bruzzaniti. Fra gli arrestati figura il medico Giovanni Morabito, figlio dello storico boss di 'Ndrangheta Giuseppe, detto 'U Tiradrittu' e detenuto al 41bis. L'operazione, scattata al termine di un'indagine della Dda di Milano e della Dia, ha portato a numerose perquisizioni e vede indagate 68 persone in stato di libertà, tra le quali molti cosiddetti 'colletti bianchi'.

L'inchiesta, coordinata dalla Dda di Milano e dalla Dia, ha permesso di individuare un ampio ventaglio di frodi commerciali e finanziarie in un filone, e un ingente traffico di sostanze stupefacenti nell'altro. Nel primo settore di illeciti, quelli commerciali e finanziari, in particolare, sono stati denunciati professionisti che facevano consulenze e pratiche per le truffe, tra i quali vari commercialisti, tecnici e legali, ma anche imprenditori "titolari nel centro di Milano di diverse società di consulenza e portatori del necessario 'know how' tecnico- giuridico". Secondo le accuse, i due filoni delle attività illecite erano entrambi diretti da Morabito, medico collaboratore di alcune Rsa milanesi, già condannato in via definitiva per traffico di droga.

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