
Reggio Calabria - I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato 7 soggetti appartenenti alla cosca di ‘ndrangheta denominata Nasone - Gaietti che operava nel territorio del comune di Scilla. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nell’ambito dell’operazione denominata “Alba di Scilla 3”. L’ investigazione, avviata nel giugno del 2011 a seguito dell’arresto per estorsione di Giuseppe Fulco, ha portato all’arresto di 17 persone ed al sequestro di beni per un ammontare complessivo di oltre 15 milioni di euro.
Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale di Reggio Calabria, hanno consentito di confermare “l’esistenza a Scilla di un’associazione mafiosa denominata cosca Nasone - Gaietti costituita ed organizzata al fine di assumere il controllo sul territorio del comune di Scilla delle attività economiche, degli appalti pubblici e privati a mezzo estorsioni, intimidazioni sugli imprenditori, avvalendosi per dette finalità della forza e dell’intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento che ne deriva”.
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