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Cosenza, 23 aprile - Avrebbero minacciato e picchiato i titolari di una società del settore degli impianti fotovoltaici, prima per estorcere loro denaro e poi per impossessarsi dell'azienda, del valore di 1,2 milioni di euro. Questa l'accusa per quattro persone, tra le quali una donna, che sono state sottoposte a fermo per estorsione aggravata dal metodo mafioso da agenti della squadra mobile di Cosenza, del Reparto prevenzione crimine e della scientifica. I provvedimenti sono stati emessi dalla Dda di Catanzaro.

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