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Vibo Valentia - nell'ambito del processo "Black money" contro il clan Mancuso, il pm Marisa Manzini ha depositato nuove e inedite dichiarazioni di Raffaele Moscato, killer pentito del clan dei Piscopisani che dal marzo scorso sta riempiendo centinaia di pagine di verbali aiutando gli inquirenti a ricostruire anni di delitti nel Vibonese e a far luce sulla faida fra il clan Patania di Stefanaconi (Vv), i clan di Piscopio (frazione di Vibo Valentia) ed altri gruppi criminali del Vibonese, con la cosca Mancuso di Limbadi che avrebbe agito dietro le quinte. In particolare, il pentito - ritenuto il più importante degli ultimi 10 anni del Vibonese - sta ricostruendo per la prima volta le ingerenze mafiose dei clan all'interno del porto di Vibo Marina e sta delineando tutti gli assetti mafiosi dei clan del Vibonese. Fatta anche piena luce su mandanti ed esecutori di diversi omicidi di 'ndrangheta. Il pentito, nei verbali non più coperti da segreto, ha indicato agli inquirenti tutti gli imprenditori di riferimento della 'ndrangheta locale ed i loro prestanome in un'ampia fascia territoriale che ricomprende le località di Piscopio, Vibo Marina, Bivona, Porto Salvo, Briatico, il comune di Cessaniti e tutte le sue frazioni.

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