
Lamezia Terme, 16 marzo – Fumata nera per il processo Medusa. Ieri, infatti, è stato accolto il rinvio proposto da un paio di avvocati, tra cui quello che difende il neo collaboratore di giustizia L.P. che è subentrato ai legali precedenti il suo pentimento. Un rinvio richiesto anche dall’avvocato Staiano, assente per problemi di salute. Il giudice Giovanna Mastroianni ha così rinviato la prossima seduta al 5 aprile, quando prederanno la parola per le arringhe difensive i due avvocati che hanno chiesto il rinvio assieme all’avvocato Russano. Sempre il 5 aprile dovrebbe essere sentito Giuseppe Giampà che nella giornata di ieri aveva chiesto di essere sentito per rendere dichiarazioni spontanee ma, per motivi di tempo, è stato tutto rinviato alla prossima udienza. Sempre ad aprile, il 12, ci sarà tempo per la requisitoria del Pm seguita, probabilmente, ad altre controrepliche della difesa. Per il 29 aprile, infine, si dovrebbe avere la sentenza del processo di primo grado.
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