
Reggio Calabria, 23 gennaio - Trafficavano cocaina, dalla Calabria alla Capitale, per conto delle cosche. Sono cinque gli arresti eseguiti a Reggio Calabria dalla Squadra mobile di Roma, nel corso di un'importante operazione antidroga, nei confronti di altrettante persone con l'accusa di traffico di stupefacenti. A quanto si è appreso le persone finite in manette avevano legami con i clan della 'ndrangheta.
Aggiornamento
Gestivano una fetta del mercato della droga a Roma e volevano importare a Roma il 'sistema calabrese', con "metodologie violente": se i pusher alle loro dipendenze 'sgarravano' non esitavano in minacce, estorsioni ed erano pronti a sparare fino ad uccidere. E' quanto emerso dalle indagini che hanno portato all'arresto di cinque persone, tutti calabresi, che trafficavano droga da Reggio Calabria a Roma. La pista battuta dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, diretta da Renato Cortese, è nata sulla base delle indagini avviate sull'omicidio di Angelo Di Masi, un 44enne con precedenti originario di Vibo Valentia, ma residente a Velletri, ucciso il 19 gennaio 2011 a Roma. Alcuni degli arrestati hanno precedenti a Reggio Calabria, per associazione di stampo mafioso.
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