
Bologna - C'è anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini nell'aula speciale della fiera di Bologna dove prende il via l'udienza preliminare del processo di 'Ndrangheta 'Aemilia', con 219 imputati. La Regione chiederà di costituirsi parte civile. Le procedure di identificazione per l'ingresso nell'aula allestita al padiglione 19 sono cominciate alle 8:30, come previsto. La Procura di Bologna sarà rappresentata oggi anche dal procuratore reggente Massimiliano Serpi.
Processo Aemilia, 30 richieste di parte civile
Sono una trentina le richieste di costituzione di parte civile avanzate nell'udienza preliminare di 'Aemilia', il processo di 'Ndrangheta con 219 imputati al via in un padiglione della Fiera di Bologna. In maggioranza sono enti o associazioni, mentre solo quattro per ora sono i privati cittadini che hanno chiesto di costituirsi in riferimento a capi di imputazione che li vedono come danneggiati. La richiesta di rinvio a giudizio dei Pm della Dda ne individuava, invece, quasi novanta. Tra chi, secondo quanto si apprende, ha avanzato la richiesta, che verrà valutata dal Gup Francesca Zavaglia, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia e il Comune di Reggio Emilia, la Provincia di Modena, i Comuni reggiani di Bibbiano, Brescello, Gualtieri, Montecchio e Reggiolo, quello parmense di Sala Baganza e quello modenese di Finale Emilia. Ci sono sindacati, come Cgil Emilia-Romagna e di alcune province della regione, Uil, Cisl, poi Fita-Cna, Confindustria associazione anti-racket; poi l'associazione stampa Emilia-Romagna e l'ordine dei giornalisti regionali; associazioni come Legambiente, Arci, Libera Avviso Pubblico, associazione antimafia Paolo Borsellino, Sos Impresa, associazione nazionale Caponnetto; infine lo Stato con i ministeri dell'Interno, dell'Ambiente e l'Agenzia delle entrate.
Nella seduta della mattinata sono state preannunciate le richieste di costituzione di parte civile e alcuni difensori hanno contestato in via preliminare la legittimità all'ingresso in aula, senza trovare accoglimento nel giudice. Dopo una pausa fine mattina, le richieste saranno illustrate, nel pomeriggio, quindi verranno messe a disposizione delle difese per presentare le controdeduzioni, nelle prossime date: il calendario conta altri 28 giorni di udienza fino a dicembre. Difensori hanno inoltre sollevato vizi di notifica degli atti, anche questi al vaglio del Gup Zavaglia. Oltre al procuratore reggente Massimiliano Serpi, la prima udienza di Aemilia - a sottolineare l'importanza di processo senza precedenti in regione - ha visto in aula la presenza del procuratore generale di Bologna Marcello Branca, dell'avvocato generale Alberto Candi e il presidente del tribunale, Francesco Scutellari.
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