
Crotone - Nella prima mattinata di domani attracchera' al porto di Crotone la nave "Open Arms", con a bordo 378 migranti. La Prefettura di Crotone, che ha gia' allertato tutte le istituzioni interessate, coordinera' le procedure per il primo soccorso, alle quali concorreranno, tra gli altri, la Capitaneria di porto, la Questura, con il supporto delle altre forze di polizia; l'Azienda sanitaria provinciale - 118 e, in ipotesi di presenza di minori non accompagnati, il settore servizi sociali del Comune di Crotone. Dopo l'identificazione i migranti saranno trasferiti per essere sistemati, come da piano di riparto del Ministero dell'Interno, in Lombardia, Lazio, Veneto, Toscana, Puglia, Liguria, Marche e Molise. In Calabria resteranno circa 60 migranti.
Sbarco nel crotonese, fermato presunto scafista
Intanto personale della Squadra mobile di Crotone, insieme ai finanzieri della Sezione operativa navale di Crotone, hanno sottoposto a fermo un cittadino russo, Timur Shirchenko, di 35 anni, accusato di essere lo scafista dell'imbarcazione soccorsa nel crotonese con 48 migranti a bordo. Le indagini, avviate contestualmente alle operazioni di sbarco, hanno consentito agli investigatori di concentrare sin da subito l'attenzione sull'uomo, dal momento che era l'unico cittadino di nazionalità russa presente a bordo e perché, in occasione dell'abbordaggio, è stato notato dai militari intervenuti alla conduzione. L'uomo, ultimate le operazioni di sbarco, è stato quindi isolato dal resto dei migranti per procedere a controlli più approfonditi. Gli stessi migranti hanno poi confermato che l'uomo era colui che aveva condotto la barca dalle coste turche sino all'arrivo dei soccorsi. Per il viaggio, ogni migrante avrebbe pagato circa 6.000 dollari
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