
Roccella Ionica - Una barca a vela con a bordo una cinquantina di migranti è stata intercettata al largo di Camini, nella Locride. Due persone che erano a bordo, probabilmente gli scafisti, si sono gettati in mare all'arrivo delle unità navali delle forze dell'ordine avvertite da alcuni pescatori che si trovavano sulla riva. Uno dei due è stato poi bloccato a terra dai carabinieri. L'altro, secondo il racconto di un testimone, è apparso in difficoltà poco dopo essersi allontanato dalla barca ed è sparito tra le onde. La barca è stata poi agganciata ad una unità navale che la porterà nel porto di Roccella Ionica.
Uno dei due che si erano buttati a mare è poi arrivato a riva dove gli sono stati prestati i primi soccorsi. Successivi e approfonditi accertamenti, hanno poi permesso agli uomini dell’Arma di identificarlo in V.E, 23enne, nato in Kyrgystan quale presunto scafista dell’imbarcazione e di eseguire nei suoi confronti un “fermo di indiziato di delitto”, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il giovane, destinatario del provvedimento di fermo, è stato successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Locri a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Si tratta dell'undicesimo sbarco di migranti nella Locride nelle ultime tre settimane.
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