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Cosenza - Avevano piantato ombrelloni e lasciato sulla spiaggia lettini e attrezzature al fine di occupare, giorno e notte, il posto in riva al mare sulla spiaggia libera ma quando sono tornati a prendere il sole, non hanno trovato nulla. A sequestrare il tutto ci ha pensato la Guardia Costiera. E' accaduto a Belvedere Marittimo, nel cosentino. All'alba di questa mattina, personale dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro si è messo al lavoro sull'arenile del lungomare per sgomberare la spiaggia. Sono stati posti sotto sequestro più di un centinaio di attrezzature tra ombrelloni, sedie, sdraio e lettini, nonchè due attrezzature per il beach volley. L'attività, organizzata con il supporto del Comune di Belvedere Marittimo, è stata svolta, spiega la Capitaneria in una nota, a seguito delle segnalazioni pervenute da parte di Legambiente e di numerosi bagnanti, che denunciavano la presenza permanente sulla spiaggia di ombrelloni ed attrezzature varie che impedivano la libera fruizione della spiaggia da parte di tutti.

“Ai vari cittadini e turisti che oggi protestano tramite i social network e persino con telefonate agli uffici della Guardia Costiera, si ricorda - scrive la Capitaneria - che tali comportamenti, che determinano l'uso della spiaggia libera come fosse propria sottraendola al pubblico utilizzo, costituiscono un illecito ai sensi della vigente ordinanza balneare comunale”.

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