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Reggio Calabria - Beni immobili, denaro e disponibilità finanziarie per un valore complessivo superiore a 500mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza a un uomo attualmente detenuto nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria diretta da Giuseppe Borrelli. Il provvedimento di sequestro preventivo è stato emesso dal Gip su richiesta della Dda che, in seguito alle indagini del Nucleo speciale di polizia valutaria, ha ricostruito una serie di operazioni economiche e finanziarie che, secondo l'accusa, non sarebbero state comunicate alle autorità competenti, come invece previsto dalla normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniale. 

L'uomo, si legge nel comunicato firmato dal procuratore aggiunto Stefano Musolino, è detenuto a seguito di una condanna a 7 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti ed era stato sottoposto anche alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per due anni, misura divenuta definitiva nel 2014. Proprio in ragione di tali provvedimenti, per i dieci anni successivi avrebbe dovuto comunicare al Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza del luogo di residenza le variazioni del proprio patrimonio. Dagli accertamenti sulla sua posizione patrimoniale e reddituale sarebbe invece emerso che, tra il 2020 e il 2023, l'indagato avrebbe omesso di segnalare numerose operazioni e transazioni per un valore complessivo di circa 545mila euro.

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