
Lamezia Terme – Resta in carcere Marco Gallo, il 32enne lametino arrestato lo scorso 31 luglio con l’accusa di essere stato lui ad uccidere il 53enne Gregorio Mezzatesta la mattina del 24 giugno a Catanzaro, in via Milano, dove il dipendente delle ferrovie della Calabria si era recato per un turno di lavoro. I legali di Marco Gallo, Teresa Bilotta e Antonello Mancuso, con il consenso del loro assistito, hanno come scelta difensiva rinunciato all’udienza del Riesame in attesa di ulteriori sviluppi.
Il 32enne residente a Falerna ma che aveva una "base" a Lamezia (un garage nella sua disponibilità dal quale sarebbe partito per poi ritornarvi), era stato ripreso dalle diverse telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio, attraversare tutta la provincia: partenza, azione e ritorno. Ritorno durante il quale Gallo ha dovuto far fronte ad un imprevisto: la moto si ferma nei pressi di Lamezia e il presunto killer deve togliersi il casco e proseguire a piedi per andare poi a recuperare la moto con la sua Bmw e un carrello a rimorchio.
Intanto le indagini degli inquirenti proseguono a pieno ritmo e nei confronti del 32enne vi sono dei sequestri in atto per specifici accertamenti.
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