
Reggio Calabria - Due ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip di Reggio Calabria Tommasina Cotroneo nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Antonio Morelli, il ragazzo rom di 29 anni ferito gravemente l'11 maggio scorso nel rione Marconi di Reggio Calabria e morto poco dopo al pronto soccorso dell'ospedale. Su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri e del sostituto Stefano Musolino, il gip ha disposto l'arresto per il cognato della vittima Damiano Bevilacqua, di 31 anni, catturato già qualche giorno dopo il delitto a Catanzaro, a casa di un parente.
Nei confronti dell'indagato era stata già emessa un'ordinanza da parte del gip di Catanzaro che, dopo aver convalidato il fermo eseguito dalla Squadra mobile, aveva trasmesso gli atti al Tribunale di Reggio Calabria per competenza territoriale sull'omicidio Morelli. Il gip Cotroneo ha quindi emesso un altro provvedimento che è stato notificato in carcere a Bevilacqua accusato di aver esploso "almeno sei colpi di pistola calibro 7.65, - si legge nel capo di imputazione - all'indirizzo di Nino Morelli, cagionandone la morte".
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